Regione Sardegna

Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato (presenti 38, sì 32, no 6) il passaggio agli articoli del Testo Unificato “Disposizioni in materia di disturbo da gioco d’azzardo”. Il provvedimento, al termine della seduta, è stato rinviato in commissione Sanità.

Nel corso dell’esame in Consiglio si è proceduto alla votazione degli emendamenti.

E’ stato approvato l’emendamento che chiedeva di estendere la normativa anche agli apparecchi di gioco senza vincita in denaro, nonostante Antonio Gaia (Cristiano Popolari Socialisti), segretario del Consiglio, avesse chiesto di bocciarlo. Approvato l’emendamento proposto dal Consiglio delle autonomie locali che chiede l’istituzione di un fondo per gli enti locali per il contrasto al Gap. Voto favorevole anche sull’emendamento che cambia la denominazione “Slotfree Regione Sardegna” con “No slot Sardegna”.

Nello specifico, l’articolo 2 è stato modificato dopo l’approvazione degli emendamenti 5 (Cocco Pietro e più) e 1 (Gaia) che contengono definizioni più puntuali del concetto di gioco lecito. Gli articoli 3, 5, 6 e 9 sono stati approvati senza emendamenti.
L’articolo 4 è stato modificato dall’emendamento n.15 (Cocco Pietro e più) che istituisce l’Osservatorio regionale del gioco d’azzardo presso l’assessorato della Sanità.
L’articolo 7 è stato modificato dall’emendamento n.6 (Forma e più) che istituisce uno specifico fondo destinato ai Comuni il cui ammontare sarà definito all’interno della Legge di stabilità.
L’articolo 8 è stato modificato dagli emendamenti n.7 (Forma e più) che prevede il logo “No slot” nei pubblici esercizi che decideranno di rimuovere i dispositivi di gioco, e n.8 (Forma e più) che promuove intese fra Regione ed Enti locali per vietare la concessione di spazi pubblicitari a favore del gioco.

Leggi la proposta di legge a questo link

Commenta su Facebook