“Il reddito di cittadinanza è la più importante e famosa riforma che Di Maio e soci si sono intestati ma non è l’unica che ha fallito. Il decreto Dignità, per esempio, che nella testa dei Cinque Stelle avrebbe dovuto stabilizzare e rilanciare l’occupazione ha prodotto sicuramente lo dicono tutti gli indicatori più danni che benefici, ingessando ancora di più il mercato del lavoro e scoraggiando quindi le aziende dal procedere con nuove assunzioni, così come il divieto di pubblicità per le aziende che operano nel campo di scommesse e lotterie contenuto nella stessa legge – ha prodotto danni ingenti al mercato pubblicitario senza scalfire minimamente il problema della ludopatia”. Lo ha scritto il noto giornalista Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale.