pisa

La strada indicata dall’Unione dei Comuni della Valdera, con il nuovo Regolamento sul gioco lecito in via di approvazione, trova il via libera da parte di Confcommercio Pisa. “Abbiamo partecipato con grande interesse al tavolo di lavoro – spiega il direttore Federico Pieragnoli – perfettamente consapevoli del fatto che siamo in presenza di un mercato estremamente florido e in costante crescita. Ecco che per noi diventa fondamentale nu sistema di regole condiviso, che consenta a chi le rispetta di lavorare nella massima serenità e in sintonia con il contesto in cui opera”.

Attenzione del Regolamento rivolta in particolare a disciplinare le new slot e le Vlt videoterminali. “I dati ufficiali ci dicono che nei comuni di Bientina, Buti, Palaia, Calcinaia, Capannoli, Casciana Terme Lari, Palaia, Ponsacco, Pontedera il gioco per questi apparecchi sfiora i 16 milioni di euro, con un incremento annuo del + 5%, a partire dai tre comuni Pontedera, Ponsacco, Calcinaia, che insieme rappresentano i due terzi del gioco delle slot di tutta l’Unione Valdera”.

Quattro i punti sui quali si è concentrata l’opera di concertazione della Confcommercio. Pieragnoli evidenzia uno degli aspetti più critici: “Troviamo inaccettabile e lo abbiamo detto in quella sede, limitare l’applicazione del Regolamento alle sole strutture alberghiere, escludendo, come richiesto invece da Confesercenti, quelle extra-alberghiere. Una distinzione che per noi non ha alcuna legittimità né ragione di essere e che finisce per creare una intollerabile discriminazione tra attività similari che operano nel medesimo settore”.

Confcommercio Pisa, come chiarisce la referente per l’area Valdera Valentina Savi ha evidenziato anche che “la fascia oraria entro il quale riteniamo opportuno e consentito il gioco sia dalle ore 8.30 alle ore 20. Abbiamo inoltre respinto dall’ambito di applicazione del regolamento i Gratta e Vinci e giochi affini, che sono oggettivamente ben altra cosa rispetto alle slot machine. Infine, non abbiamo nulla da obiettare sul fatto che la limitazione dell’orario per le sale giochi in esclusiva, sia esercitata in maniera meno restrittiva”.

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