“Come segretario dell’Ufficio di Presidenza sono chiamato a vidimare i moduli per le raccolte firme destinate alla presentazione di Proposte di Legge rivolte al Consiglio regionale del Piemonte. Con piacere questa mattina ho firmato i fogli per la proposta di legge presentata dall’associazione #Libera contro il gioco d’azzardo patologico e sostenuta da svariate sigle del mondo associativo (Sermig, Gruppo Abele, Avviso Pubblico, Caritas, Acmos, Arci, Acli, Azione Cattolica). L’obiettivo è riprendere la legge regionale del 2016, alla quale il MoVimento 5 Stelle Piemonte ha contribuito alla sua stesura, che in pochi anni ha aiutato molte famiglie ad uscire dal tunnel delle ludopatie. Una legge presa a modello, a livello nazionale dalle altre regioni, ma purtroppo letteralmente smantellata in questa legislatura. Sosteniamo dunque, con convinzione, questa proposta proveniente dal terzo settore. E’ arrivato il momento di mettere #fuorigioco l’azzardo dopo la retromarcia ingranata dal centrodestra solo pochi mesi fa”. Lo ha scritto ieri su Facebook il consigliere regionale M5S in Piemonte, Ivano Martinetti.

Sempre nella giornata di ieri il consigliere regionale della Lega, Andrea Cerutti, era intervenuto in merito alla pdl facendo subito chiarezza: “Nonostante mesi di confronto in commissione e un voto d’aula incontrovertibile, apprendiamo che le sinistre cercano al di fuori del perimetro del Consiglio regionale nel quale sono minoranza l’ultimo strumento per scardinare la legge 19 del 2021 sul gioco lecito e il contrasto alla ludopatia. Anche nell’eventualità che il tema possa tornare al centro del dibattito dell’assemblea di Palazzo Lascaris, la Lega vuole chiarire fin d’ora che il contenuto del testo approvato ormai nove mesi fa non è in discussione né negoziabile”.