“La pdl 99 creava delle difficoltà al mio partito, questo ddl invece è meno impattante. La legge del 2016 ha colmato un buco normativo ma ha creato questa situazione insostenibile che discrimina il diritto d’impresa con la retroattività. Molte parti della legge verranno conservate e alcune saranno rese anche più stringenti. Forse dovrebbe essere compito dello Stato garantire un trattamento uniforme su tutto il territorio nazionale. La retroattività va eliminata, non si possono penalizzare imprese che erano legittime al momento dell’entrata in vigore della legge. Chi ha fatto investimenti e ha generato posti di lavoro non può essere trattato come successo in seguito all’entrata in vigore della legge 9 del 2016. Il gioco patologico non si deve diffondere, non concederemo mai agevolazioni fiscali o contributi a fondo perduto al settore, lavoreremo però sulla formazione con gli operatori del settore per prevenire le patologie. Speriamo che il governo arrivi a una legge nazionale che vada a impattare sul distanziometro e ponga finalmente un argine alla piaga del gioco online”. Lo ha detto il consigliere regionale di Fratelli d’Italia in Piemonte, Paolo Bongioanni, durante la discussione sul ddl gioco d’azzardo.