La città di Monreale (PA) adotta il “Regolamento comunale sulle sale giochi e sull’installazione degli apparecchi e congegni di intrattenimento e svago”.

Il regolamento è stato presentato su proposta del Gruppo consiliare de “Il Mosaico” e mira a disincentivare il gioco. I punti salienti sono: la possibilità da parte del Sindaco di ridurre gli orari di fruizione dei giochi con propria ordinanza; l’obbligo di distanziamento (almeno 500 metri) delle sale gioco e delle new slot da punti sensibili, quali per esempio scuole, banche, poste, circoli, chiese, strutture ricettive, spazi pubblici; la possibilità di prevedere incentivi economici per chi rifiuta l’installazione delle macchinette nei propri locali e la previsione di maggiori oneri per chi invece le mantiene; una maggiore attenzione degli uffici nella concessione delle autorizzazioni comunali per l’installazione dei giochi e l’apertura delle sale da gioco; l’impegno del Comune a non pubblicizzare sui mezzi di trasporto pubblico e sui mezzi di informazione e comunicazione istituzionali (sito, periodico di informazione comunale ecc.) e a non patrocinare materiali e/o iniziative che siano veicolo di pubblicità o che siano collegate al gioco d’azzardo ed esercizi commerciali che al loro interno abbiano slot machines, lotterie e giochi scommesse; la creazione di una “Consulta cittadina permanente per la prevenzione, cura e contrasto al GAP” formata da Comune, Asp Palermo, Scuole, Carabinieri, Monopoli di Stato e associazioni di categoria. La possibilità per il Comune di prevedere controlli più rigidi nei confronti delle sale da gioco e degli esercizi commerciali che installano le “macchinette”.

Il Regolamento originario, tuttavia, è stato depotenziato dai pareri degli uffici che hanno richiamato i limiti dei poteri del Comune in assenza di una normativa nazionale e regionale che disciplini il settore. Per tale motivo, questo atto – ad oggi – non potrà intervenire per il passato, ma avrà valenza solo per il futuro.

“L’azzardo è una pratica sociale complessa che comporta solo dei costi sociali ed economici per la nostra Comunità – ha dichiarato Fabrizio Lo Verso, capogruppo consiliare de “Il Mosaico” –. Il Consiglio comunale e l’Amministrazione comunale hanno il dovere di intervenire con una regolamentazione chiara ed efficace”.

“Il regolamento comunale sulle sale giochi di cui si è dotato il Comune di Monreale su proposta del nostro Gruppo consiliare – ha aggiunto Roberto Gambino coordinatore del Movimento IL MOSAICO – è frutto di un lungo lavoro partito ormai 7 anni fa e che ha visto coinvolti tanti esperti dell’ASP Palermo, professionisti del sociale, forze dell’ordine, associazioni del territorio e associazioni di categoria, Banca Etica e le Scuole. Era necessario stabilire regole certe per disincentivare la propensione all’azzardo e prevenire le degenerazioni patologiche con misure concrete”.