Nella seduta del 23 dicembre l’Assemblea del Senato ha rinnovato la fiducia al Governo approvando – con 215 voti favorevoli e 16 contrari – l’emendamento interamente sostitutivo degli articoli della prima sezione del ddl n. 2448 di bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024. L’Aula ha poi approvato la Nota di variazioni e il ddl nel suo complesso (194 voti favorevoli e 12 contrari) che passa all’esame della Camera.

Nel testo, grazie a un emendamento presentato dai senatori Faraone (IV), Bergesio (Lega), Zuliani (Lega) e Conzatti (IV) – approvato in Commissione Bilancio – è previsto che “al fine di garantire il funzionamento degli impianti ippici di recente apertura, e` istituito presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, un fondo di 3 milioni di euro per l’anno 2022 e 4 milioni di euro per l’anno 2023”.

Riferimenti al settore del gioco si trovano poi nell’articolo 41 e nell’articolo 169.

In riferimento all’articolo 41 (Anno europeo dei giovani e Fondo per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze tra le giovani generazioni) si legge al comma 2: “In considerazione delle conseguenze causate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, ai fini del successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consisiglio dei ministri, il Fondo di intervento per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze tra le giovani generazioni, di seguito denominato «Fondo», allo scopo di finanziare politiche volte a supportare l’attività di promozione, indirizzo e coordinamento delle finalità del Fondo. Il Fondo è destinato a finanziare la realizzazione di progetti a valenza ed impatto nazionale in materia di prevenzione e contrasto delle dipendenze comportamentali (tra cui rientra anche il gioco d’azzardo patologico, ndr) e da sostanze nelle giovani generazioni”.

Quindi “all’attuazione dei progetti possono concorrere i servizi pubblici, gli enti di ricerca pubblici e privati, le università e gli enti del privato sociale. Al fine di dare immediato impulso alle prime attività progettuali, la dotazione finanziaria del Fondo è costituita con 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro delle politiche giovanili, sono stabiliti i criteri e le modalità per l’utilizzazione delle risorse del Fondo”.

In riferimento all’articolo 169 (Accordi tra il Governo e le Autonomie Speciali in materia di finanza pubblica per gli anni 2022 e successivi e disposizioni di interpretazione autentica in materia di finanziamento della spesa sanitaria) si legge nei commi da 6 a 10: “6. Le disposizioni recate dai commi 7, 8 e 9 sono approvate ai sensi e per gli effetti dell’articolo 104 del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n.670.

7. Al citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n.670, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 75, comma 1, lettera g), dopo le parole: «o di altri enti pubblici» sono aggiunte le seguenti: «; nelle predette entrate sono comprese anche quelle derivanti dalla raccolta di tutti i giochi con vincita in denaro, sia di natura tributaria, sia di natura non tributaria, in quanto costituite, al netto delle vincite e degli aggi spettanti ai concessionari, da utile erariale»; b) al comma 4-bis dell’articolo 79: 1) le parole: «degli anni dal 2018 al 2022» sono sostituite dalle seguenti: «degli anni dal 2018 al 2021, fermi restando i ristori e le riduzioni riconosciuti dallo Stato per gli anni 2020 e 2021 correlati alla perdita di gettito connessa all’emergenza epidemiologica da COVID-19,»; 2) dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Per ciascuno degli anni dal 2022 il contributo previsto dal periodo precedente è pari a 713,71 milioni di euro annui»; c) al comma 4-ter dell’articolo 79: 1) le parole: «A decorrere dall’anno2023 il contributo complessivo di 905» sono sostituite dalle seguenti: «A decorrere dall’anno 2028 il contributo complessivo di 713,71»; 2) le parole: «La differenza rispetto al contributo di 905,315 milioni di euro» sono sostituite dalle seguenti: «La differenza rispetto al contributo di 713,71 milionidi euro».

8. Le quote spettanti alle province autonome ai sensi dell’articolo 75, comma 1, lettera g), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n.670, come modificata dal comma 7, lettera a), del presente articolo, relative alle entrate derivanti dalla raccolta dei giochi con vincita in denaro, sono calcolate mediante la contabilizzazione, per il gioco inr ete fisica, delle giocate raccolte nel territorio di ciascuna provincia e, per il gioco a distanza, delle giocate effettuate mediante conti di gioco intestati a giocatori residenti nel territorio di ciascuna provincia. Fatto salvo il gettito spettante alla regione Trentino-Alto Adige ai sensi dell’articolo 69, comma 2, lettera c), del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n.670 del 1972, i proventi dei giochi con vincita in denaro rientranti nel presente comma sono quelli derivanti da apparecchi da intrattenimento, giochi, lotterie, scommesse, concorsi pronostici, in qualsiasi modo denominati e organizzati. Qualora per alcune tipologie di giochi non sia possibile la quantificazione del gettito spettante alle province, questa è determinata in base al rapporto percentuale tra le giocate sul territorio provinciale e le corrispondenti giocate a livello nazionale. (…)

10. L’efficacia delle disposizioni di cui ai commi da 1 a 9 è subordinata all’effettiva sottoscrizione degli accordi in materia di finanza pubblica per gli anni 2022 e successivi ivi richiamati”.