DSi parla anche di gioco d’azzardo e in particolare del divieto di pubblicità al gioco d’azzardo nell’ultimo report sulla attività di AGCOM. Nel corso della presentazione della attività dell’ultimo anno il presidente Giacomo Lasorella ha illustrato le iniziative assunte a tale proposito.

“Su questa materia vi sono ancora competenze puntuali e frammentarie, che la
precedente consiliatura ha cercato di estendere anche attraverso una preziosa opera
di interpretazione delle norme. Mi riferisco, in particolare, al settore del diritto
d’autore, del contrasto al gioco d’azzardo, della classificazione delle opere
audiovisive destinate al web e dei videogiochi, nonché all’hate speech e alle attività di
prevenzione e contrasto del fenomeno del cyberbullismo. Sotto altro profilo, l’Autorità, in applicazione da quanto previsto dal c.d. Decreto dignità, ha vigilato e sanzionato sulla pubblicità relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, nonché al gioco d’azzardo. Segnalo in particolare un procedimento sanzionatorio nei confronti di Google Ireland. Un provvedimento innovativo per molti aspetti.

Sotto altro profilo, l’Autorità ha portato avanti, anche con riferimento al panorama di-
gitale, lo svolgimento delle attività di vigilanza e sanzionatorie introdotte dal Decreto-legge n. 87/2018, convertito nella Legge 96/2018 (c.d. Decreto dignità), in ordine al rispetto del divieto di qualsiasi forma di pubblicità relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, nonché al gio-co d’azzardo. Nello specifico, l’Autorità ha condotto accertamenti sulla divulgazione online di annunci inerenti alle suddette attività, e, nell’ottobre 2020, ha comminato una sanzione amministrativa pecuniaria nei riguardi di Google per aver diffuso, mediante il proprio motore di ricerca, pubblicità vietata (ex art. 9)”, ha detto Lasorella.