Help Ludopatia, nasce il progetto per aiutare chi è affetto da gioco compulsivo

Si chiama “Help Ludopatia” il progetto ideato e realizzato dalle associazioni Konsumer, Casa Dei Diritti e Formare – con il partenariato di Ali Autonomie – per combattere il gioco d’azzardo patologico. Lo scopo è quello di sfruttare la conoscenza del fenomeno per intercettare i giocatori e far emergere quanto si giocano gli italiani “in termini di patrimonio e risorse finanziarie”. Per raggiungere l’obiettivo è stato appositamente creato e promosso un numero verde telefonico (800661501) al quale risponderanno, per 6 giorni alla settimana, i ragazzi del Servizio Civile Universale coadiuvati da un’equipe di psicologi e da professionisti in grado di affrontare le crisi da sovraindebitamento, in modo tale da affrontare anche un altro aspetto fondamentale del problema, che è sicuramente di tipo esistenziale, ma anche – e in alcuni casi soprattutto – economico.

Alla conferenza stampa di presentazione domani, 16 giugno, interverranno:

L’On. Maria Rosa Di Giorgi, presidente Gruppo Pd Commissione Cultura e Sport della Camera

Il Presidente di Konsumer Italia, Fabrizio Premuti

Il Presidente della Casa dei diritti, on. Laura Venittelli

A seguire tavola rotonda con:

L’On. Giovanni Falcone – Casa dei Diritti

Valerio Lucciarini de Vincenzi – Direttore Generale di Ali Autonomie

Antonella Ciaramella – Firmataria della legge della Regione Campania sul contrasto alla Ludopatia

Vice Presidente Nazionale della Federazione dei Commercialisti Cattolici

Silvia Landi – Psicoterapeuta

Leonardo Cecchi – Già vice responsabile comunicazione Pd

Simona Neri – Responsabile del contrasto al gioco d’azzardo patologico di Anci Toscana e rappresentante Anci Nazionale nell’Osservatorio Nazionale GAP

Emmanuele Cangianelli – Direttore Relazioni Istituzionali HBG Gaming

Articolo precedenteMef, gennaio-aprile: da giochi, slot e scommesse entrate per oltre 4,6 mld di euro
Articolo successivoADM, Rovigo: sequestrato in un bar apparecchio “Dance Dance” privo di autorizzazione, 10.000 euro di multa al titolare