Mai trovata potrebbe risultare più azzeccata. Puntare sul Poker sportivo e sui giochi d’azzardo in via temporanea e con l’unico obiettivo di destagionalizzare la stagione turistica e richiamare gli appassionati del tavolo verde negli hotel a 4 stelle, unici ammessi ad organizzare questi eventi.E’ quanto farà San Marino grazie da un decreto delegato presentato ieri dal Governo ed approvato, a maggioranza, dal Consiglio. Nonostante i dubbi espressi da qualche consigliere di Ssd e le polemiche sollevate dall’opposizione che ha accusato il Governo di “voler restituire al privato la gestione del gioco d’azzardo”. Critico anche Marco Gatti, Pdcs: “Come si cambia per non morire: questa canzone della Mannoia si calza a pennelo col vostro tentativo. Con questo decreto state aprendo la possibilità ai privati di tornare a gestire il gioco di sorte. Una retromarcia in grande stile rispetto al passato quando lottammo glielo togliemmo per affidarlo al controllo dello Stato”.

A fronte di iniziative come queste viene da chiederci che senso hanno i distanziometri, l’allarme delle varie province da Ravenna e Bologna, per non dire di quelle marchigiane. Dei piani regionali, iper-finanziati, per il trattamento del gioco patologico e delle restrizioni alle nuove aperture. Nessuna sorpresa poi se tra qualche anno verremo a sapere che nonostante la legge regionale dell’Emilia Romagna, il gioco d’azzardo patologico ha registrato un incremento. mc

Leggi il decreto delegato a questo link

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