C’è ancora molto da lavorare sul fronte della comunicazione per il settore scommesse, slot e gioco legale in generale. Il ‘gioco d’azzardo’ (come sappiamo essere chiamato) non merita attenzione, ancora una volta.

Secondo una ricerca elaborata da IPSOS e relativa alla crisi dei diversi settori causa restrizioni anti-COVID, il settore dei giochi legali è uno di quelli che – secondo gli intervistati – avrebbe meno risentito delle chiusure.

Diversi mesi di sospensione dell’attività, oltre sei nell’ultimo periodo e in modo continuativo, non hanno scalfito i bilanci delle imprese di settore che quindi non avrebbero bisogno di sostegni. I giochi, tra tutti, sono ai piedi di una classifica che al primo posto vede la ristorazione. Se immaginiamo la reazione di 100 intervistati, solo a uno viene da pensare ad una sala bingo, per esempio, che invece sappiamo essere chiusa da tempo.

Segno che la comunicazione da parte del comparto, nonostante gli sforzi di questi mesi, non ha funzionato granchè, oppure che la comunicazione distorta da parte di chi non ritiene che il settore debba essere aiutato, ha prevalso su tutto.

SCARICA LA RICERCA COMPLETA A QUESTO LINK

C’è ancora molto da fare, evidentemente, o forse la strategia va cambiata, se questi sono i risultati.