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Approvato all’unanimità a Fondi (LT) il regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo lecite. Il Presidente della Commissione consiliare Attività produttive Stefania Stravato lo ha illustrato in consiglio.

«Il Regolamento che ci apprestiamo ad approvare, lineare nella sua struttura e composto di soli nove articoli, vuole essere uno strumento valido ed efficace per contrastare una delle piaghe sociali più profonde del terzo millennio. Come tutti sappiamo, il gioco d’azzardo patologico viene definito come un disturbo progressivo caratterizzato dalla continua perdita di controllo in situazioni di gioco e la ludopatia è ormai diventato un problema diffuso in ogni strato sociale. Proprio per questo era giusto dare un primo segnale di contrasto a tale fenomeno. Naturalmente non bisogna fermarsi solo a questo, non dobbiamo avere la presunzione di poter risolvere un simile problema solo fissando limitazioni e dispensando sanzioni. Dobbiamo invece cercare, come Amministrazione, di porre in essere tutte quelle iniziative e azioni necessarie, con il coinvolgimento di tutti i settori del Comune, per far comprendere alle persone la gravità del problema e soprattutto offrire loro qualcosa di diverso dal gioco d’azzardo. Rivolgo un ringraziamento personale alla Consigliera Maria Civita Paparello e al Presidente della Commissione Servizi sociali Paolo Rotunno per la proficua e incondizionata collaborazione, e a tutti i componenti delle Commissioni consiliari Attività produttive e Servizi sociali, con cui abbiamo condiviso l’iter procedimentale di questo regolamento, e ringrazio infine l’Assessore Giorgia Salemme per la costante fiducia accordatami».

E’ poi intervenuto il Presidente Paolo Rotunno per informare l’assise che proprio pochi giorni addietro l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato la ludopatia tra le malattie mentali, ricordando altresì «le recenti misure stanziate dalla Regione Lazio per il contrasto al gioco d’azzardo e la circolare del 19 Marzo scorso del Ministero dell’Interno che, avendo ad oggetto il rilascio delle licenze per l’esercizio di sale scommesse e di altri giochi leciti, fa chiarezza sulle competenze delle Questure in tema di rispetto delle distanze dai cosiddetti “luoghi sensibili”, tra cui scuole, ospedali, luoghi di culto e case di riposo».

Successivamente Maria Civita Paparello ha espresso un ringraziamento al Sindaco De Meo «perché è stato il primo ad accogliere la nostra proposta di aderire al Manifesto dei Sindaci. Purtroppo i governi di destra e di sinistra non hanno fatto nulla a livello normativo per frenare tale fenomeno e ora, al di là dei proclami, spero che il governo attualmente in carica intervenga in tal senso con provvedimenti concreti che consentano di sradicare il fenomeno sul territorio nazionale».

Vincenzo Carnevale ha poi parlato di «risultato importante da parte del Consiglio comunale: noi abbiamo fatto ciò che ci competeva e dobbiamo continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica, anche se il vero cambio di passo deve essere fatto dall’alto a livello governativo».

Infine il Sindaco ha condiviso lo spirito d’iniziativa e ringraziato tutti i Consiglieri, riconoscendo a Maria Civita Paparello «di averci invitato a intraprendere questo percorso. Abbiamo una sfida da portare avanti, che è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica, anche se è una sfida impari perché non siamo favoriti dal punto di vista normativo. Questa estate promuoveremo altre iniziative per promuovere il “buon gioco” e sensibilizzare soprattutto i più giovani sui rischi connessi alle ludopatie».

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