Nella Seduta di ieri alla Camera dei Deputati, Elena Carnevali (Pd) intervenendo in Assemblea ha ribadito:

«Si può utilizzare e in qualche modo piegare la verità, però bisogna anche dire la verità sempre com’è e come è nella sua interezza, perché una cosa che viene omessa – è stata omessa e mi dispiace – nella relazione che ho sentito precedentemente, è che la copertura di cui parlerò, invece, per il reddito di cittadinanza e di quota 100, in particolare dipende per un miliardo e mezzo da soldi che voi prendete dal gioco d’azzardo. Questa è la verità e queste sono le cose che voi omettete, ma che invece vanno dette, in quanto saranno quelle le risorse che servono per finanziare in particolare il reddito di cittadinanza. Prova ne è che, quindi, di questi 17 miliardi di euro ne prevedete – quindi utilizzate – 2,2 miliardi, che vi sono stati lasciati e a cui vengono aggiunti 4,9 miliardi per il 2019, 5,9 per il 2020, 6,2 miliardi per il 2021».

E ancora in conclusione del suo intervento come Relatrice di minoranza per la XII Commissione: «per il finanziamento del RDC, 1,5 miliardi per tre anni provengono dal gioco d’azzardo».