“Per quanto riguarda l’articolo 27, comma 2, che incrementa dello 0,65 percento il PREU sugli apparecchi AWP, relativamente agli effetti di analoghi recenti provvedimenti sul pay out, si segnala che la relazione tecnica tiene conto della riduzione di pay out disposta con la legge di bilancio per il 2019; per quanto riguarda l’articolo 27, comma 3, che incrementa i corrispettivi per i titoli autorizzatori degli apparecchi AWP (cd. « NOE » e « NOD »), si precisa che le stime si riferiscono ai titoli che sono stati o saranno rilasciati successivamente all’entrata in vigore del decreto legge in esame; i compiti assegnati dall’articolo 27, comma 6, non determineranno, per il Corpo della Guardia di finanza, ulteriori oneri a carico del bilancio dello Stato, posto che già viene assicurata una costante presenza ispettiva nel contrasto del gioco illegale; l’aumento della domanda di gioco legale, una volta acquisito nel corso del 2019 per effetto della diminuzione di offerta illegale, produrrà i suoi effetti anche negli esercizi successivi”.

E’ quanto si legge nella proposta di parere – nell’ambito dell’esame del Decretone – formulata da Marialuisa Faro (M5S) in Commissione Bilancio della Camera, che ha poi ricevuto parere favorevole ed è stata approvata.