Si è concluso durante la notte tra domenica e lunedì, nelle Commissioni riunite Finanze e Industria del Senato, l’esame del ddl “Conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina (2564)”. Martedì 10 maggio, alle 16,30, il testo sarà all’ordine del giorno dell’Assemblea. Tra gli emendamenti approvati non risulta nessuno riguardante il settore dei giochi. Questi, insieme ad altri, sono stati ritirati, respinti o ritirati per essere trasformati in ordini del giorno.

Si ricorda che tra le varie misure del provvedimento è previsto che “per fronteggiare, nell’anno 2022, situazioni di particolare difficoltà economica, ai datori di lavoro di alcuni settori (tra cui sale giochi e biliardi e sale bingo, ndr) che occupano fino a 15 dipendenti, rientranti nel campo di applicazione degli articoli 26, 29 e 40 che non possono più ricorrere all’assegno di integrazione salariale per esaurimento dei limiti di durata nell’utilizzo delle relative prestazioni è riconosciuto, in deroga agli articoli 4, 29, comma 3-bis e 30, comma 1-bis, nel limite di spesa di 77,5 milioni di euro per l’anno 2022, un ulteriore trattamento di integrazione salariale per un massimo di otto settimane fruibili fino al 31 dicembre 2022. L’INPS provvede al monitoraggio del rispetto del limite di spesa di cui al primo periodo. Qualora dal monitoraggio emerga il raggiungimento, anche in via prospettica, del predetto limite di spesa, l’INPS non prende in considerazione ulteriori domande″.