“Il provvedimento che ci accingiamo a votare oggi era già stato votato in prima lettura alla Camera alla fine del 2017, ma poi non arrivò al Senato a causa della fine della legislatura. Si tratta di un testo che anche noi consideriamo molto importante, perché con questo provvedimento di ratifica andiamo a colpire un fenomeno in continua crescita in tutta Europa ormai dagli anni ’80 in poi. Con questi nuovi strumenti, intendiamo combattere, prevenire, individuare e contrastare a livello europeo il fenomeno delle manipolazioni delle competizioni sportive, delle scommesse illegali e della corruzione in un settore tanto strategico anche per il nostro Paese e per l’Europa, nonché del gioco d’azzardo, in tutte le forme che purtroppo non solo sono sempre più in crescita dagli anni ’80 ad oggi, ma che – ahimè – sono anche sempre più nelle mani della criminalità organizzata”.

Lo ha detto la senatrice Daniela Sbrollini (Pd) intervenendo nell’ambito della discussione in aula al Senato sul ddl “Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, fatta a Magglingen il 18 settembre 2014”.

“Come leggiamo sui giornali e vediamo in TV, sono spesso coinvolti anche molti sportivi professionisti. Per questo motivo, il Partito Democratico aveva già portato il provvedimento all’attenzione della Camera dei deputati, nella scorsa legislatura, e voterà oggi a favore, perché è necessario non solo mettere un freno, ma – soprattutto – iniziare a dare dei messaggi positivi e parlare e mettere in prima linea il tema dell’etica sportiva e del fair play finanziario. Ci auguriamo, infatti, che tutti i Paesi possano ratificare e dare esecuzione alla Convenzione in oggetto, così da dare un messaggio alto e valoriale dello sport.

Per questo motivo, nella scorsa legislatura abbiamo investito sull’educazione sportiva, sulle regole, sulla disciplina e sul sacrificio, nonché sulla ricerca di testimonial positivi e di atleti che fanno tanto per il nostro Paese, rendendoci orgogliosi nel mondo.

È pertanto necessario colpire e contrastare, con strumenti omogenei in tutta Europa e misure forti, non solo sanzionatorie, quello che è realmente un crimine. Ciò può essere fatto solo se c’è una piattaforma europea in grado di fermare per tempo i flussi finanziari tra gli operatori di scommesse illegali e i consumatori. Quindi, è necessario intervenire fin dall’inizio e, a tutti i costi, bloccare le agevolazioni e i contributi a favore di coloro che si sono resi responsabili di tali reati.

Noi amiamo lo sport e vogliamo che rimanga fuori dalla criminalità. Siamo talmente convinti di ciò, che non solo voteremo a fare del provvedimento, ma ci auguriamo che il tema possa diventare davvero strategico anche in altri provvedimento che esamineremo sia nelle Commissioni competenti, che in Assemblea. Ribadisco, in conclusione, che il Partito Democratico voterà a favore del provvedimento in esame”.