Per gli esperti del Comitato Tecnico Scientifico la riapertura di sale giochi, Bingo e scommesse poteva essere consentita “rimandando alle autorità locali competenti la scelta più appropriata della declinazione di indirizzo e operativa”.

L’8 giugno scorso il Comitato degli esperti,  ome si evince dal verbale del CTS della riunione, procedeva nell’esame dei protocolli per la riapertura per le gaming hall prodotti da FIPE, Federbingo, AGISCO e il comune di Sanremo, in riferimento al casinò. Nel corso della riunione il CTS ribadiva che era essenziale, a livello nazionale, regionale e locale, una valutazione puntuale del possibile impatto in termini di circolazione del Virus. Per garantire la salute di clinti e del personale venivano indicati i principi cardini da osservare. Mascherine, igienizzazione delle mani e distanze minime sono quindi le condizioni necessarie per consentire la riapertura che avverrà di lì a pochi giorni (il 15 giugno nella maggior parte dei casi).

Nonostante le indicazioni fossero molto chiare e circostanziate, alcune amministrazioni, come nel caso del Lazio, sceglieranno di posticipare la riapertura di alcune settimane.