La Corte dei Conti torna a parlare di contrasto al gioco d’azzardo patologico e lo fa in occasione della inaugurazione dell’anno giudiziario 2022.

Si parla di gioco d’azzardo nella relazione sulla attività della Magistratura contabile nel corso dell’anno 2021. Il report è l’occasione per accennare alla deliberazione concernente Il fondo per il gioco dazzardo patologico”. “Ha analizzato profili finanziari e gestionali, investendo questioni di legalità – si legge nel documento– di tenuta ordinamentale e di bilanciamento di plurime posizioni soggettive, che vanno a comporre un articolato scenario. Hanno rappresentato oggetto di approfondimento gli aspetti fiscali riguardanti la dimensione finanziaria relativamente alle entrate derivanti dal settore del gaming. Lindagine, analizzando gli aspetti gestionali del fenomeno, ha verificato lattuazione della norma istitutiva del Fondo statale (legge di stabilità del 2016) posto a contrasto degli effetti negativi, sociali ed economici, oltre che sanitari”.

“Con più specifico riferimento alle amministrazioni centrali – prosegue- tra le osservazioni della Corte vi è stata la necessità di proseguire tempestivamente nella definizione della piattaforma informatica funzionale a una migliore programmazione degli interventi e a individuare gli indicatori di contesto per la valutazione uniforme delle azioni previste nella programmazione regionale, valorizzando, in tal senso, i momenti della concertazione tra Stato e regioni. Nellambito delle misure idonee ad arginare il fenomeno, funzionali a tale scopo sono apparse anche le norme che disciplinano le misure regolative previste in relazione alle distanze minime dei luoghi e delle aree dove sono attesi gli insediamenti degli esercizi commerciali nei quali si svolgono le attività di gioco, rispetto ai luoghi definiti sensibili (quali scuole, luoghi di culto, impianti sportivi)”, conclude.