slot
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) – Stretto giro di vite sul gioco d’azzardo ad Albiano d’Ivrea (TO). E’ scattata da qualche giorno un’ordinanza sindacale che disciplina orari e utilizzo delle slot.

Concesse, in tutto, otto ore al giorno in fascia pomeridiana/serale. Per gli esercenti inadempienti previste multe salate: fino a 1.500 euro per ogni macchinetta rimasta accesa fuori tempo consentito. «È necessario adottare un provvedimento a tutela della comunità». Sono le parole di Rosanna Venerina Tezzon, sindaco di Albiano. «L’esercizio del gioco tramite gli apparecchi – stabilisce l’ordinanza – è vietato dalla mezzanotte alle 14 e dalle 18 alle 20, ogni giorno, compresi i festivi», momenti generalmente «preferiti da anziani e adolescenti, fasce deboli per le quali è più rilevante un intervento di tutela della salute».

Nell’orario di sospensione del gioco, i titolari degli esercizi sono tenuti a spegnerli tramite l’interruttore elettrico di ogni singolo dispositivo. Non solo, l’interruttore non dovrà in alcun modo essere accessibile al cliente. Prevista, inoltre, «l’esposizione di un apposito cartello (dimensioni minime 20×30 cm), in luogo ben visibile al pubblico, contenente in caratteri evidenti formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro» e, infine, «l’esposizione all’esterno del locale di un cartello indicante l’orario di apertura delle sale giochi e il funzionamento degli apparecchi». I trasgressori vanno incontro a multe da un minimo di 500 a un massimo di 1.500 per ogni dispositivo acceso fuori orario o, se spento, con l’interruttore a portata di mano. Nel documento, rivolto alla cittadinanza, Tezzon argomenta: «L’obiettivo è limitare l’uso degli apparecchi automatici per il gioco d’azzardo lecito, senza impedirne del tutto il loro utilizzo».

Commenta su Facebook