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(Jamma) La Commissione per il gioco d’azzardo britannica ha condannato un operatore di gioco d’azzardo online a risarcire il datore di lavoro di un giocatore che lo aveva truffato per poi spendere parte della somma in scommesse online. La Commissione ha infatti ritenuto l’operatore colpevole violato la norma 3.4.1 del codice di responsabilità sociale, in quanto la sua politica di gioco non soddisfaceva gli standard richiesti in termini di interazione dei clienti nel caso in cui il comportamento di un cliente può essere interpretato come indicativo di “gioco patologico”.

Secondo quanto emerso dall’indagine l’uomo aveva rubato al suo datore di lavoro del denaro per poi giocare circa 40.000 sterline attraverso il sito di gioco d’azzardo.Tutto questo tra il 1° novembre 2014 e il 30 ottobre 2017 .

Durante questo periodo, la Commissione ha rilevato che le interazioni tra l’operatore e l’individuo si sono limitate esclusivamente alla corrispondenza tramite posta elettronica contenente “una segnalazione di responsabilità sociale”.

Senza contare che il cliente anonimo aveva già scelto di auto-escludersi dal giocare dal 2011.

L’operatore di gioco non ha rispettato le linee guida della Commissione di gioco in termini di doveri e responsabilità degli operatori  in quanto tale importo è stato giocato dal cliente senza essre stato sottoposto a controlli per determinare la fonte del denaro.

L’operatore è stato condannato apagare una sanzione di £ 40.000, incluso un contributo ai costi della Commissione per le indagini  oltre a altre 40.000 sterline per il risarcimento alla vittima iniziale – ossia il datore di lavoro anonimo del cliente a cui sono stati rubati i soldi.

 

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