Il Gruppo Sisal, guidato dall’Amministratore Delegato Emilio Petrone, ha chiuso il Bilancio d’esercizio 2018 con ricavi pari a 845 milioni di euro, in crescita dell’1,6% rispetto al 2017.

L’EBITDA Adjusted cresce dell’8,5% sull’anno, raggiungendo 233,3 milioni di euro.

Si segnala in particolare un incremento pari al 3,1% dei ricavi e proventi del Gruppo rispetto al dato analogo del 2017 (rettificato su base pro-forma perriflettere l’effetto dell’adozione del nuovo principio contabile IFRS 15), principalmente per effetto di un significativo miglioramento nel settore dei giochi On Line e GNTN e di circa il 8,5% e il 11,8% rispettivamente della redditività lorda (EBITDA) e del reddito operativo (EBIT).

Entrando in maggiori dettagli sugli andamenti dei principali segmenti, si rileva nel “segmento giochi”, che il risultato raggiunto dai GNTN ha fatto registrare un incremento della raccolta pari a circa lo 0,4%, dato che conferma una sostanziale tenuta del comparto ed in particolare del gioco SuperEnalotto dopo il lancio della nuova formula di gioco avvenuto nei precedenti esercizi e anche grazie a un livello medio del jackpot in risalita rispetto a quello registrato nel 2017.

Nel comparto degli Apparecchi da intrattenimento il Gruppo, al termine dell’esercizio, ha registrato complessivamente una crescita del 2,2% dei volumi di raccolta rispetto a quelli registrati nell’anno precedente, raggiungendo i 4.249 milioni di Euro rispetto ai 4.154 milioni di Euro del 2017. La raccolta delleVLTs ha registrato un’ulteriore significativa crescita (+11,5%) verso il 2017 (2.314 milioni di Euro nel 2018 contro i 2.076 milioni di Euro del precedente esercizio) grazie alle importanti azioni sull’offerta e alla continua ottimizzazione della distribuzione; il comparto AWPs registra invece un calo del 6,9% verso il 2017 (1.935 milioni di Euro del 2018 contro i 2.078 milioni di Euro nel 2017) anche a causa dell’ulteriore inasprimento delle normative territoriali e del completamento nel corso dell’esercizio della riduzione del parco complessivo installato previsto dalla normativa vigente, mentre nel corso dell’anno sono proseguite le azioni di ottimizzazioni della distribuzionee dell’offerta di nuovi titoli, nonché di installazione degli apparecchi di proprietà in punti selezionati con l’obiettivo di migliorare il valore medio della raccolta per macchina.

Con riferimento al comparto delle scommesse e dei concorsi a pronostico su base sportiva(CPS), che raccoglie una notevole varietà di prodotti gioco, dallo storico Totocalcio, alle scommesse ippiche nazionali (gara TRIS e assimilate), alle scommesse ippiche a totalizzatore e sportive a quota fissa, fino alle più recenti “Virtual Races”, complessivamente il Gruppo ha raccolto in questo ambito (nel solo canale fisico) circa 816 milioni di Euro, in crescita di quasi il 7% rispetto al dato 2017 e tale andamento del cd. “turnover” si è riflesso in una crescita dei ricavi superiore al 6% a fronte di un livello di pay-out complessivamente erogato nel corso dell’esercizio, in particolare nell’ambito delle scommesse sportive a quota fissa, solo leggermente superiore a quello del precedente esercizio. Per quanto riguarda infine il comparto dei giochi online (inclusi le scommesse e il bingo online), a fronte di una raccolta cresciuta di circa il 16,5%, il valore dei relativi ricavi è aumentato di circa 9 milioni di Euro, pari a quasi il 13% in più rispetto al 2017.