Un raggruppamento di imprese (ATI) è stato costituito per sostenere le ragioni del settore e per chiedere, con manifestazioni e altre democratiche modalità di rivendicazione, la riapertura delle attività di raccolta del gioco.

Le misure introdotte dal Governo per contrastare la diffusione del contagio da COVID-19 hanno determinato complessivamente, per metà del 2020, la chiusura dei punti di vendita specializzati (sale da gioco, agenzie di scommesse e Bingo), nonché il divieto di raccolta di gioco (mediante slot machines e Scommesse) negli esercizi generalisti (bar e tabacchi) con conseguenti mancati ricavi e perdita di gettito erariale.

Tutti gli operatori e i lavoratori del settore sono invitati a partecipare all’iniziativa, sia con la presenza sia con un piccolo contributo spese.

“Dobbiamo riaprire presto, in sicurezza, con la certezza di una data, di una fiscalità più equa e di poter svolgere il nostro lavoro a favore dello Stato con garanzia di continuità e uniformità di condizioni sul territorio nazionale”.