A Moody's sign is displayed on 7 World Trade Center, the company's corporate headquarters in New York, February 6, 2013. REUTERS/Brendan McDermid
Print Friendly, PDF & Email

(Jamma) La crescita economica lenta e la scarsa fiducia dei consumatori ostacolerà la capacità delle imprese non finanziarie italiane di aumentare la loro capacità di coprire il credito, con conseguente qualità del credito sostanzialmente stabile per il settore nel 2018. E’ quanto si legge in report di Moody’s nel quale si parla anche degli operatori del gioco.
“La sfida principale per le società di gioco italiane- si legge nel report- (vale a dire, Gamenet Group SpA (B1 stabile), Schumann SpA (Sisal, B1 stabile) e SNAITECH SpA (B2 stabile)) è rappresentata dall’evoluzione del regime normativo e fiscale , in combinazione con la loro relativamente bassa esposizione al mercato dei giochi d’azzardo online, ovvero il settore di mercato che registra una maggiore crescita.

Commenta su Facebook