(Jamma) Uno governo della durata prevista di quattro mesi e nessun ministro dell’Economia. Tra le tante ipotesi previste alla vigilia della presentazione della lista dei possibili ministri da parte del premier incaricato da Mattarella ci potrebbe essere anche questa.

Secondo le prime indicazioni infattii il compito principale che gli è stato assegnato da Sergio Mattarella è quello di fare garantire tutele rispetto alla possibile speculazione finanziaria contro il nostro Paese, sterilizzare l’aumento dell’Iva che diversamente scatterebbe in automatico e preparare la legge di Bilancio per l’anno prossimo.

Cottarelli potrebbe così occuparsi personalmente dei dossier economici, avvalendosi magari di buoni tecnici ma senza ricorrere ad un ministro vero e proprio per l’Economia. Per gestire parte delle deleghe, l’economista starebbe considerando i profili di Salvatore Rossi, direttore Generale di Banca d’Italia, e di Lucrezia Reichlin. A loro chiederà quello che è stato chiesto a lui dal Capo dello Stato: “Mettiamo in sicurezza i conti pubblici”.

Del resto per altre questioni, come le tante rimaste in sospeso e riguardanti il settore dei giochi, bisognerà attendere il nuovo governo (?). Una delle prime questioni di cui potrebbe occuparsi la squadra di Cottarelli ci potrebbe essere anche la nomina dei nuovi vertici Sogei, mentre resta tutto fermo per le Agenzie fiscali, tra cui l’ADM.

Quella che invece non sembra concedersi pause è l’attività febbrile, degli enti locali nella attuazione e approvazione di norme in materia di restrizioni e limiti alle attività di gioco. La famosa intesa raggiunta in Conferenza Unificata nel settembre scorso grazie alla mediazione del sottosegretario Baretta ha praticamente dato la stura all’approvazione degli ordinamenti locali che oggi regolamentano, per conto dello Stato, attività pubbliche esercitate su concessione dello stesso.

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