tar tribunale
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(Jamma) – Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) ha accolto la domanda cautelare di una sala giochi di Venezia contro il Comune della città lagunare per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, della nota inviata dal Comune di Venezia-Direzione Servizi al cittadino e imprese, con cui il ricorrente è stato diffidato “ad esercitare nei locali siti a Marghera in via B. Longhena n.11-13 l’attività di giochi” e di ogni altro atto analogo, relativo, presupposto e conseguente, e comunque connesso, con specifico riferimento al “Regolamento comunale in materia di giochi” pubblicato sull’Albo pretorio del Comune di Venezia.

Per il Tar “considerato che, ad un sommario esame proprio della presente fase cautelare, risulta prevalente, nelle more della decisione della causa nel merito, l’interesse del ricorrente alla sospensione del provvedimento di diffida (…) e ritenuto, pertanto, che la domanda cautelare debba essere accolta unicamente sotto il profilo del periculum in mora”, accoglie la domanda cautelare e per l’effetto sospende il provvedimento impugnato e fissa per la trattazione di merito del ricorso l’udienza pubblica del 25 maggio 2017.

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