Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha respinto – tramite decreto – il ricorso presentato da una società contro Questura di Napoli per chiedere annullamento, riforma e revoca, previa sospensione ed emanazione di misure cautelari urgenti, del provvedimento a mezzo del quale è stato disposta la sospensione per 7 giorni della licenza concernente l’esercizio di “sala giochi e attività di raccolta gioco”.

Per il Tar: “Considerato che le indicazioni poste a supporto dell’istanza di misure cautelari monocratiche, apprezzabili in termini di danno grave e irreparabile, non attingono alla richiesta estrema gravità ed urgenza;

Considerato altresì che, in dipendenza del su riferito esito cautelare, non sussistono i presupposti per la richiesta abbreviazione dei termini rispetto alla camera di consiglio utile [del 19.11.2019], emergendo dagli atti che la ricorrente “riceveva in data 05 novembre 2019” il decreto nr. 15 / 2019 del 05.11.2019 comportante “la sospensione per 7 giorni (a decorrere da giorni 2 dalla data di notifica) della licenza concernente l’esercizio”;

P.Q.M.

Respinge l’istanza di misure cautelari monocratiche e l’istanza di abbreviazione dei termini.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 3 dicembre 2019”.