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(Jamma) – Il Tar Lombardia ha respinto – tramite ordinanza – il ricorso presentato da una società contro il Comune di Pavia in cui chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza sindacale recante “Disciplina comunale degli orari di esercizio delle sale giochi e degli orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati ex artt. 86 e 88 del T.U.L.P.S. R.D. 773/1931 e negli altri esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione” e della deliberazione del Consiglio Comunale di Pavia avente ad oggetto “Regolamento per la prevenzione e il contrasto delle patologie e delle problematiche legate al gioco d’azzardo”.

“Considerato che le norme del Regolamento impugnato con i motivi aggiunti entreranno in vigore il 22 settembre 2018 e che “Le attività già esistenti e funzionanti alla data di entrata in vigore del presente Regolamento dovranno adeguarsi entro e non oltre 180 giorni dall’entrata in vigore del Regolamento”; che pertanto non sussistono i presupposti del pregiudizio imminente e irreparabile in attesa della prima camera di consiglio utile, prevista e fissata sin d’ora per il 20 giugno 2018. Respinge, allo stato, la domanda di misure cautelari inaudita altera parte. Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 20 giugno 2018, ore di rito”.

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