tribunale
Print Friendly, PDF & Email

Il Tar Lazio ha respinto – tramite decreto – il ricorso presentato da una società contro il Comune di Monterotondo (RM) in cui chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza sindacale nella parte in cui il Sindaco del Comune di Monterotondo ha ordinato che “su tutto il territorio comunale il funzionamento e l’utilizzo degli apparecchi meccanici e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici per il gioco e degli apparecchi collegati tra di loro in tempo reale alla rete ed un server, comprese le scommesse su competizioni ippiche, sportive e su altri eventi è limitato al seguente orario: dalle ore 10 alle ore 13; dalle ore 15 alle ore 23:00. Sono esclusi dalle predette limitazioni di orario il totocalcio, il lotto, il superenalotto 10 e lotto, gratta e vinci. Gli apparecchi di cui sopra nelle ore di sospensione del funzionamento devono essere spenti”.

“Considerato che non sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza – normativamente previsti – per la concessione della richiesta misura cautelare monocratica, venendo in rilievo un profilo di danno, discendente dall’esecuzione della gravata ordinanza, di natura meramente economica, per come peraltro affermato dalla stessa parte ricorrente; considerato, inoltre, che parte ricorrente non ha compiutamente assolto all’onere di allegare precise circostanze, idonee ad integrare gli indicati presupposti normativi, in relazione alle concrete ed irrimediabili conseguenze che l’attività economica svolta subirebbe sino alla decisione collegiale, essendosi la stessa limitata a generiche affermazioni che, nel dare conto degli effetti derivanti dalla gravata ordinanza – avente peraltro una durata di sessanta giorni – non ne specificano la portata con riguardo all’arco temporale necessario sino alla prima camera di consiglio utile, non consentendo pertanto di valutare positivamente la ricorrenza delle condizioni che giustificano la concessione dell’eccezionale misura richiesta.

P.Q.M.

Rigetta l’istanza di concessione di misure cautelari monocratiche.

Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 12 settembre 2018″.

Commenta su Facebook