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(Jamma) E’ prevista per il 28 febbbraio prossimo la pubblicazione della sentenza della Corte di Giustizia Europea in merito alla richiesta di pronuncia da parte del tribunale amministrativo di Budapest sul rispetto del principio della libertà di impresa e libera prestazione di servizi delal normativa in materia di gioco d’azzardo online.

La causa si riferisce a Sporting Odds, una società britannica che possiede un’autorizzazione per organizzare giochi d’azzardo on-line, compresi giochi da casinò, nel Regno Unito.

 Nel 2016, l’autorità fiscale ungherese ha accertato che Sporting Odds offriva dei servizi di gioco d’azzardo on-line in Ungheria senza tuttavia possedere la concessione e l’autorizzazione richieste a tal fine dalla legislazione ungherese. Per detta infrazione, l’autorità fiscale ha inflitto alla Sporting Odds una sanzione pecuniaria.

 Sporting Odds ha impugnato la sanzione davanti al Fővárosi Közigazgatási és Munkaügyi Bíróság (tribunale amministrativo di Budapest, Ungheria) per ottenerne l’annullamento. Essa ritiene che la normativa ungherese in questione sia contraria al diritto dell’Unione e in particolare al principio di libera prestazione dei servizi. In tal senso, il tribunale amministrativo di Budapest ha chiesto lumi alla Corte di giustizia.

 

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