Il Tar Bolzano ha accolto – tramite decreto – il ricorso presentato contro Provincia Autonoma di Bolzano e Comune di Merano in cui si chiedeva l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia e concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., del provvedimento con il quale è stata disposta la decadenza dell’autorizzazione per la raccolta delle scommesse sportive e delle giocate tramite apparecchi di gioco appartenenti alla tipologia di cui all’art. 110 comma 6 lett. b) RD 18 giugno 1931 n. 773, denominati VLT per la presenza di luoghi sensibili nel raggio di 300 metri dai locali nei quali è ubicata la sala scommesse in questione.

Per il Tar: “Visti il ricorso e i relativi allegati; vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente ai sensi dell’art. 56 c.p.a. Considerato che nel caso all’esame sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento dell’istanza nelle more della celebrazione della camera di consiglio; accoglie l’istanza indicata in parte motiva e fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 16 aprile 2019, ore di rito”.