“Analizzando varie sentenze, si può notare come questo comparto non sia soggetto alle regole della concorrenza. In generale va ricordato che il gioco legale contribuisce agli obiettivi di finanza pubblica e l’azione amministrativa dei sindaci deve essere sempre proporzionata. Un operatore può esercitare l’attività dei giochi pubblici solo laddove gli enti preposti gli abbiano rilasciato i titoli abilitatori necessari”.

Lo ha detto Giuseppe Delle Foglie, avvocato esperto in diritto amministrativo, durante il webinar “I Monopoli di Stato: i giochi pubblici” realizzato nell’ambito del ciclo di seminari “La disciplina delle Accise, Dogane e Monopoli: partecipazione e tutela del cittadino”.