Il contrasto al gioco d’azzardo passa dal Comprensorio del Cuoio. Oggi, lunedì 21 ottobre, alla Fondazione I Care di Fucecchio è stato presentato ‘Sportello Amico’, un progetto contro la ludopatia che vede tra i promotori principali anche i Comuni di Fucecchio, San Miniato, Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto e Montopoli in Val d’Arno, oltre al sostegno della Regione Toscana.

Si tratta di sportelli di ascolto che si dirameranno in cinque punti sul territorio: Pubblica Assistenza di Fucecchio (secondo e quarto sabato del mese dalle 10 alle 12), Pubblica Assistenza di Santa Croce sull’Arno (primo e terzo lunedì del mese dalle 10 alle 12), Pubblica Assistenza di Ponte a Egola (secondo e quarto giovedì del mese dalle 10 alle 12), Misericordia di Castelfranco (primo e terzo sabato di ogni mese dalle 10 alle 12) e Consultorio Giani di Montopoli (primo e terzo venerdì dalle 10 alle 12).

Gli sportelli – si legge su gonews.it – saranno dunque gestiti da associazioni di volontariato e offriranno tutte le informazioni sulla rete di aiuti esistenti per questa patologia. Inoltre assisteranno chi è affetto da ludopatia, ma daranno una mano anche a chi vuole aiutare un parente o un amico con questa malattia. Il progetto consta anche di una campagna pubblicitaria di prevenzione per la lotta al gioco d’azzardo, con attenzione particolare verso le scuole: gli studenti del Cuoio parteciperanno realizzando un logo, un corto e uno slogan. Sarà attivato anche un corso per iniziare al gioco degli scacchi, alternativa pulita e sana a slot e affini.

“Vogliamo realizzare un servizio che rimanga sul territorio, che sia presente e dia una mano alle politiche sociali della zona. Il gioco d’azzardo si riflette non solo sul soggetto ma anche dei familiari e di chi gli sta intorno” ha commentato Franco Sordi di I Care, a cui ha fatto eco la dottoressa Manola Orsi: “Nell’era digitale è più facile diventare dipendenti. Importante è fare rete per interventi come questi”. “I Comuni finora non sono stati inerti, c’è già sensibilità, ma è utile andare avanti”, ha proseguito il sindaco fucecchiese Alessio Spinelli, “oggi si vuole cercare il successo in maniera effimera con slot e gratta e vinci, è un male dei nostri tempi. Serve una riflessione di fronte alle sconfitte della nostra società, ma aiutare con questi sportelli è un vanto”.

Il direttore Sds Empolese Valdelsa Valdarno Franco Doni ha concluso: “Sentire che il territorio viene incontro e si avvicina a questi problemi è un aiuto. Questa iniziativa è uno dei cardini su cui si cerca di fare un’azione di coordinamento e sensibilizzazione. C’è già un lavoro quotidiano da parte di volontariato e servizi, ma andiamo avanti”.

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