epa07990895 Spanish acting Prime Minister and leader of Socialist Party, Pedro Sanchez (L) greets leader of Podemos left party, Pablo Iglesias (R) during the signing of a pre-agreement to form a coalition government following the 10 November 2019 general elections, at the Congress of Deputies in Madrid, Spain, 12 November 2019. Spanish Socialist Party and Podemos announced a pre-agreement to form Government two days after elections. The Socialist Party, that won the elections with 120 seats, will need more support than the 35 seats of Podemos to be invested. EPA/PACO CAMPOS
I leader Sanchez e Iglesias hanno firmato l’intesa al Congresso.

Il leader socialista spagnolo Pedro Sanchez e quello di Podemos Pablo Iglesias hanno firmato al Congresso un accordo per la formazione di un governo di coalizione. L’annuncio è stato dato con una conferenza stampa congiunta. “Abbiamo raggiunto un preaccordo per formare un governo di coalizione progressista che combini l’esperienza del Psoe e il coraggio di Unidas Podemos”, ha detto Iglesias, che dovrebbe assumere il ruolo di vicepremier. Si parla di preaccordo in quanto rimanda le nomine della formazione dell’Esecutivo a dopo il voto di fiducia.

“È un accordo per quattro anni, di legislatura – ha precisato poi Sanchez – Sarà basato sulla coesione e la lealtà e aperto al resto delle forze politiche per costruire una maggioranza parlamentare. Questo nuovo governo sarà rotondamente progressista perché sarà formato da forze progressiste e lavorerà per il progresso della Spagna e di tutti gli spagnoli. Ciò che non rientrerà saranno l’odio e lo scontro fra gli spagnoli”.

Nel ‘contratto di governo’, al punto 2 è prevista una attività di controllo delle attività di scommesse.

Lavorare per la rigenerazione e combattere la corruzione. Proteggere i servizi pubblici, in particolare l’istruzione, compresa la promozione delle scuole materne da zero a tre anni, l’assistenza sanitaria e le dipendenze. Schermatura delle pensioni dei nostri anziani: garantire la sostenibilità del sistema pensionistico pubblico e la sua rivalutazione in base al costo della vita. Alloggio come un diritto e non come semplice merce. Scommettere sulla scienza come motore dell’innovazione economica e nobilita le condizioni di lavoro del settore. Recuperare i talenti emigrati. Controllare la diffusione dei bookmaker.