Depositate il 17 maggio 2022 le motivazioni con cui il Tribunale di Ragusa ha assolto il titolare di un punto di ricarica, imputato del reato di cui all’art.4 legge 401/89 per raccolta abusiva di scommesse.

Il Tribunale, preso atto della circostanza che gli operatori per cui la raccolta sarebbe stata effettuata erano concessionari per la raccolta del gioco a distanza, si è soffermato sul ruolo di punto di ricarica svolto dall’esercizio ed ha escluso alla fattispecie la applicabilità  della pronuncia della Corte di Cassazione secondo cui vada configurato il reato a fronte di allestimento di Internet point interamente volto alla raccolta di scommesse.

A tale determinazione il Tribunale è pervenuto per via della cronologia dei computer presenti nell’internet point al momento del controllo, che presentavano svariati contatti anche con portali estranei ai giochi proposti dai concessionari in questione.

Determinante ai fini assolutori  documentazione  prodotta dal difensore dell’imputato avv. Marco Ripamonti (nella foto), attestante la lecita installazione di computer negli internet point  a condizione che sia consentita la libera navigazione e non vi siano preimpostazioni a portali di gioco. Documentazione di cui il Tribunale dà atto in motivazione.