Contrasto, prevenzione e riduzione del rischio del gioco d’azzardo patologico. Questi gli obiettivi del Piano Regionale Integrato 2017-2018, promosso dalla Regione Marche. Grazie ai fondi di quest’ultima, sono state potenziate le attività svolte dalla rete dei servizi del dipartimento dipendenze patologiche area vasta 5.

Le azioni del Piano, presentate presso il comune di San Benedetto del Tronto (AP) in occasione della “Giornata nazionale per il contrasto del gioco d’azzardo patologico”, riguardano diverse macroaree con fondi a gestione diretta dell’Asur area vasta 5, degli ambiti territoriali sociali e del terzo settore (cooperativa Ama Aquilone e Cooss Marche).

“Il gioco d’azzardo è un fenomeno di interesse attuale – apre l’incontro il sindaco Pasqualino Piunti –. Il nostro Comune ha delle norme restrittive in merito e sono felice di avere collaboratori che hanno a cuore questi temi. Grazie alle associazioni, che sono una garanzia del nostro territorio. La ludopatia è un argomento di grandissima attualità e la presenza in questa giornata di tutti gli operatori è molto importante. Come amministrazione comunale stiamo svolgendo tutto ciò che è di nostra competenza e cioè il controllo continuo dei locali ma anche il rispetto di una normativa più restrittiva rispetto a quella nazionale. Inoltre c’è una collaborazione continua con gli operatori che rappresentano una garanzia affinchè il nostro territorio continui ad essere a dimensione d’uomo”.

“Mi auguro che con questa Giornata Nazionale per il Contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico si comprenda il problema e si faccia almeno un piccolo passo per la sua soluzione” ha aggiunto Claudio Cacaci, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 5.

“Insieme al Sert e al Dipartimento di Prevenzione svolgiamo un’opera di sensibilizzazione. E’ importante anche che le istituzioni pongano dei limiti al gioco e soprattutto vietarne l’accesso ai minori che possono essere facilmente intercettati anche con pubblicità ingannevoli. Tutti devono impegnarsi nella cura e nella sensibilizzazione delle persone sui rischi del gioco d’azzardo”, ha spiegato Marco Quercia, direttore STDP Ascoli Piceno.