Ha rubato decine di ‘Mega miliardario’, centinaia di ‘Turista per Sempre’ e ‘Tutto per Tutto’. Voleva cambiare vita e sperava di farlo con una vincita milionaria al Gratta e Vinci. Lei, commessa di un tabaccaio a Roma, nella frazione di Acilia, ha sottratto per mesi tagliandi per un valore complessivo di oltre 150mila euro, ma il proprietario l’ha scoperta e ora dovrà rispondere dell’accusa di furto. Ogni giorno prendeva quanti più biglietti le riusciva, riporta il Messaggero, e li nascondeva all’interno del suo zaino.

Il titolare si è accorto di tutto. Dai registri risultava qualcosa di strano, biglietti mancanti e soldi mai pervenuti. Non aveva però alcuna prova contro i suoi dipendenti, ma decide comunque di convocare la commessa per un colloquio. Lei ha confessato tutto, poi si è licenziata: “Le spese e le difficoltà sono aumentate con la pandemia, non riuscivo più ad arrivare alla fine del mese”, la sua giustificazione.

In soli 45 giorni la donna, originaria di Fiumicino (RM), ha rubato biglietti per un valore commerciale di 150mila euro. Significa che ha sottratto circa 15mila biglietti (dal momento che alcuni Gratta e Vinci possono essere acquistati anche a 10 o 20 euro). Il titolare ha evitato di procedere per vie legali e ha chiesto alla ex dipendente di prendere un prestito per risarcire il debito. Qualche giorno dopo, la donna ha coinvolto un avvocato e ha ritirato le sue dimissioni, sostenendo che le erano state estorte dal suo datore di lavoro. A questo punto il proprietario della tabaccheria ha denunciato sia lei che il marito (il pm ha chiesto l’archiviazione per l’uomo). Sulla colpevolezza della donna dovranno decidere i giudici, ma le prove sembrano essere schiaccianti. Il furto, infatti, sarebbe stato ripreso dalle telecamere di sicurezza.

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