Il Consiglio di Stato ha respinto – tramite decreto – il ricorso presentato contro Ministero dell’Interno e Questura di Napoli per la riforma dell’ordinanza cautelare del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania (Sezione Quinta) n. -OMISSIS-, resa tra le parti, concernente l’annullamento del provvedimento con il quale la Questura di Napoli ha rigettato la richiesta di autorizzazione di licenza ex art. 88 T.U.L.P.S.

Si legge: “Considerato, in questa sede di delibazione sommaria, che le censure dell’appellante non superano le motivazioni poste a base del provvedimento impugnato in primo grado, richiamate dalla ordinanza appellata, basate sulla probabilità che il -OMISSIS- possa avere un ruolo, attivo e controindicato, nella gestione di attività estremamente sensibili come l’esercizio di sala giochi e scommesse; considerato, tuttavia, che si può fissare in termini estremamente ravvicinati la Camera di Consiglio per l’esame collegiale dell’appello;

P.Q.M.

Respinge l’istanza.

Fissa, per la discussione collegiale, la camera di consiglio del 23 aprile 2020″.