“Non abbiamo l’intenzione di eliminare il ruolo del gestore, vogliamo però puntare su una più netta divisione delle attività. Bisogna evitare che si possa creare confusione tra i vari ruoli, va trovato il giusto equilibrio, in un bar di 5 metri quadrati è evidente che avere due slot vuol dire che non si capisce se si è andati a prendere il caffè o si è andati a giocare con le macchinette. Questo genera confusione e cattiva immagine del gioco pubblico legale che poi rischia, come abbiamo visto durante il lockdown, di ‘buttare a mare il bambino con l’acqua sporca’. Secondo noi questi contesti vanno chiariti bene”. Lo ha detto il direttore generale Adm, Marcello Minenna (nella foto) all’open hearing dedicato alla riforma del sistema retail di raccolta di gioco pubblico in Italia organizzato dall’Agenzia dogane e monopoli, rispondendo a Domenico Distante (Sapar) che ha affermato: “Qualcuno ha paura che possa essere cancellato il ruolo del gestore. Non vorremmo che si possano gettare al vento i sacrifici fatti in tutti questi anni. Vorremmo rassicurazioni in questo senso, che il ruolo di noi gestori sia ancora una volta riconosciuto, vogliamo ancora essere partner importanti per l’agenzia e lo Stato”.