Hanno patteggiato pene tra i tre anni e i 16 mesi di reclusione i quattordici imputati coinvolti nell’indagine della Dda di Bari su un presunto giro di scommesse online illegali. Sono accusati a vario titolo per i reati di associazione per delinquere, riciclaggio e autoriciclaggio, truffa e reati tributari, raccolta abusiva di scommesse, trasferimento fraudolento di valori e intestazione fittizia di beni con l’aggravante mafiosa.

Tra il 2009 e il 2018 sarebbe stato creato un sistema transnazionale di scommesse illegali online, stringendo accordi anche con gruppi malavitosi in Sicilia, Campania e Calabria.

Agli imputati sono stati confiscati imbarcazioni, immobili a Bari, Foggia e Londra, auto, moto, sale scommesse e 16 società con sede in Italia e all’estero: Malta, Curacao, Isole Vergini e Seychelles. E, ancora, conti correnti, orologi e gioielli per un valore totale di 20 milioni di euro.