Con una foto-petizione con ampia risonanza sui social, tanto da coinvolgere personaggi come don Luigi Ciotti o il rettore dell’Università Paolo Mancarella, il circolo Arci Rinascita ha annunciato da tempo un programma di spegnimento e rimozione delle slot machines.

“Disdetto il contratto – spiegano Francesco Corucci, Maurizio Albanese, Mario Dimonte, Jessica Bandinelli e Guido Cioni – abbiamo atteso sino alle 23.59 di lunedì 11 giugno, per rispettare gli oneri di legge e provvedere in massima sicurezza allo spegnimento e alla rimozione, ma il percorso non finisce e prosegue: con il coinvolgimento attivo delle associazioni, a partire da quelle che si riuniscono presso i locali in via del Borghetto 37/39, prendiamo parola e ci attiviamo concretamente contro le ludopatie”.

Per dare risonanza pubblica all’iniziativa, ArciRinascita ha promosso una discussione pubblica nei suoi locali in via del Borghetto per venerdì 14 giugno alle 17.30: Si chiamerà ‘Il tempo delle scelte’: sarà una tavola rotonda che proseguirà con una festa. Prenderanno parte alla discussione don Armando Zappolini (già presidente nazionale CNCA e riferimento della campagna contro le ludopatie ‘Mettiamoci in gioco’, direttore della Caritas diocesana di San Miniato e parroco di Perignano), Stefania Bozzi (presidente comitato territoriale Arci Pisa), Mauro Fuso (segretario provinciale Cgil Pisa), Giulio Benigni (presidio Libera ‘Giancarlo Siani’ Pisa), Bruno Possenti (presidente Anpi Pisa).

“E’ stato un percorso lungo e difficile – concludono Corucci e Cioni – volto a restituire lo spazio all’intera comunità che lo attraversa. Una scelta che abbiamo fatto nella piena consapevolezza delle difficoltà, sul piano economico, che incontreremo nei prossimi mesi. Ma, per noi, è l’unica scelta possibile per proseguire il lavoro sulla socialità inclusiva, la politica attiva e la creazione di partecipazione dal basso!”.

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