In Piemonte sarà adottata per la prima volta la Stimolazione Magnetica Transcranica ripetitiva (rTMS), una nuova terapia non invasiva finalizzata al trattamento di depressione, dipendenze da sostanze stupefacenti o alcol, disturbo bipolare, disturbo d’ansia e altri casi.

Spiegano i dottori Massimo Baruchello, direttore del Dipartimento Dipendenze, e Marco De Matteis, direttore della Struttura di Neurologia: “Il nuovo strumento è applicabile a patologie trattate da entrambe le strutture e la peculiarità del progetto è la collaborazione tra l’ospedale e il territorio, per trattare disturbi complessi, che richiedono un approccio integrato delle competenze”.

Aggiunge il Direttore generale dell’Asl To5, Angelo Pescarmona: “A livello nazionale, le esperienze di neuromodulazione sono limitate a pochi centri. In Piemonte per la prima volta il sistema di terapia sarà pubblico, finanziato con i fondi per il trattamento del gioco d’azzardo patologico. La Regione sarà in grado di offrire la rTMS ai pazienti delle ASL piemontesi”.

Lo stanziamento da parte della Regione per il progetto ammonta a circa 100mila euro. La terapia prevede, a seconda dei casi, due sedute (della durata di 15 o 20 minuti) settimanali, per tre settimane consecutive.

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