Il gruppo politico Progetto Nuoro 20-25 presenterà al consiglio comunale un piano su disagio giovanile, per confrontarsi sulle ragioni e studiare gli interventi per arginarlo. Vi lavorano in équipe lo psicologo e psichiatra, una rappresentanza dei genitori, docenti di elementari, medie e superiori.

«Più che di devianza – spiega la consigliera comunale, Lisetta Bidoni – dovremmo parlare di disagio giovanile. Vi incidono la dispersione scolastica, che è da sempre alta nella nostra provincia, la dipendenza dal gioco d’azzardo, quello in particolare delle “slot machine”. E poi, ancora, l’uso smodato dei social e, anche a causa, di quest’ultimo la condizione di isolamento interpersonale in cui spesso sono sospesi i ragazzi».