“Le dipendenze da alcool e da droghe; la schiavitù dal gioco d’azzardo e da videogiochi; forme di depressione e alti livelli di dispersione scolastica; la condizione del pianeta NEET, persone che non studiano, non lavorano né sono impegnate in percorsi di tirocinio; gli episodi di cyberbullismo nella scuola; la piaga dei femminicidi e della violenza sui minori; le situazioni di disagio della famiglia; il drammatico fenomeno dei suicidi”: sono questi i demoni cattivi del nostro tempo per curare i quali la Chiesa deve dedicare tempo e risorse”.

Lo ha detto questa mattina il vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla, nel suo “discorso alla città” in occasione della festa patronale di San Gaudenzio.