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Milano. Il Comune di Milano, in partenariato con l’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ha realizzato nei mesi di marzo-maggio 2018 lo studio conoscitivo “Milano No-Slot” che è stato presentato oggi a Palazzo Marino.

Lo studio, che ha coinvolto un campione rappresentativo di 3.500 studenti di 15-19 anni frequentanti le scuole superiori del territorio comunale, è stato realizzato con lo scopo di acquisire un quadro conoscitivo sulle opinioni e le conoscenze possedute, sugli atteggiamenti e i comportamenti adottati dai giovani studenti nell’ambito del gioco d’azzardo.

Inoltre è stato indagato anche il comportamento nell’ambito dell’uso e abuso dei videogiochi, praticati sia on-line sia presso luoghi fisici.

Cosa sanno e cosa pensano gli studenti del gioco d’azzardo?
Quasi uno studente su 5 “Non sa” che il gioco d’azzardo è vietato ai minori,

Sono in particolare le ragazze e gli studenti a non conoscere la normativa, soprattutto in riferimento alle lotterie istantanee (come i Gratta&Vinci).

A Milano uno studente su due ha giocato d’azzardo almeno una volta. Sono soprattutto i maschi a puntare soldi su gratta e vinci, scommesse o slot machine. Utilizzando prevalentemente gli smartphone

Al 28% di tutti gli studenti è stato impedito di giocare d’azzardo almeno una volta, soprattutto presso bar, tabacchi e ricevitorie e soprattutto alle lotterie istantanee.

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