Una decina di persone denunciate, circa cento auto e sessanta attività commerciali al giorno poste sotto controllo. Sono i numeri della polizia municipale di Marsala (TP) nella prima settimana del blocco per l’emergenza Coronavirus.

Controlli sia alle persone che circolano in auto, per constatare le necessità degli spostamenti, e anche alle attività commerciali per verificare che non vadano contro le disposizioni del decreto del Governo per contrastare il Covid-19.

Le disposizioni sono chiare. E’ vietato uscire da casa, se non per comprovate necessità e per motivi di salute e lavoro. Possono restare aperte invece la attività di generi alimentari, farmacie, beni di prima necessità e tabacchi. Questi ultimi non possono far svolgere attività non consentite al momento come il gioco e le slot machine che tra l’altro provocherebbero assembramenti. In questo caso è scattata una denuncia a Marsala.

La Polizia Municipale fa sapere che in media sta controllando un centinaio di auto al giorno e sessanta attività commerciali. Da quando è entrato in vigore il “coprifuoco” sono scattate una decina di denunce.

“Stiamo anche verificando le autocertificazioni sospette che presentano i cittadini una volta fermati” ci dice la Comandante Cupini. “Stiamo facendo molti posti di blocco nelle principali arterie della città. Deve essere chiaro che non ci si può spostare da casa, se non per strette esigenze. Solo così si può contenere il diffondersi del virus”, conclude Cupini.