L’Ulss 6 Euganea, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Terr.A., organizza un appuntamento residenziale per persone che vogliono affrontare il problema del gioco d’azzardo con l’aiuto del proprio partner: un fine settimana da vivere in coppia, in una struttura alberghiera protetta, insieme alle altre coppie, condotto da educatori e psicologi. Si tratta di una tre-giorni, da venerdì 11 a domenica 13 settembre.

La proposta si colloca all’interno di una cornice più ampia delineata dal Progetto Regionale “Cambio Gioco” e finanziata dal Ministero della Salute, che contempla, oltre ai tradizionali percorsi ambulatoriali, la sperimentazione di modalità innovative di trattamento del Disturbo da gioco d’azzardo (Dga), riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e di fatto inserito tra le dipendenze comportamentali. Durante il week-end, le coppie avranno la possibilità di mettere a fuoco come il gioco abbia danneggiato alcune dinamiche familiari rendendole di difficile gestione. Attualmente i pazienti con Dga in cura presso il Dipartimento delle Dipendenze dell’Ulss 6 Euganea sono circa 400.

«Si tratta di aiutare i due partner a ritrovare la propria intimità di vita, identificando attività condivise e di piacere da svolgere insieme, rafforzandone la motivazione e la qualità della relazione. La realizzazione del progetto destinato alle coppie – sottolinea il dr.Giancarlo Zecchinato, direttore del Dipartimento per le Dipendenze dell’Ulss 6 Euganea – si colloca temporalmente al termine di un periodo significativamente lungo in cui l’emergenza sanitaria ha determinato la chiusura dei punti gioco e l’impossibilità di fruire del gioco terrestre, palesando una momentanea astensione dei giocatori, e ripresentando il problema non appena è stata ripristinata la riapertura dei familiari punti gioco. Questa dipendenza rimane in buona parte sommersa e causa elevati livelli di conflittualità e sofferenza dentro il sistema di coppia e familiare. Il week-end per coppie rappresenta una assoluta novità per il Veneto e ha pochi eguali in Italia, a testimonianza di come il nostro sappia coniugare innovazione e tradizione nella cura e nell’approccio alle dipendenze».

L’adesione al programma è gratuita e si colloca all’interno di un percorso concordato con le équipe dell’Ambulatorio per la Prevenzione e il Trattamento del Gioco d’Azzardo Patologico, contattabile al numero verde dedicato 800 629 780 e all’indirizzo email [email protected] Gli incontri si svolgeranno nel rispetto di tutte le misure di sicurezza finalizzate al contenimento del contagio da Covid-19.