Sono 27.121 i controlli condotti dalla GdF, da giugno a oggi, nelle località balneari, di montagna e nelle città d’arte. +22% interventi rispetto all’estate scorsa. E mentre il dispositivo viene nel tempo perfezionato e potenziato, invariato resta lo scopo: contrastare, con sempre maggiore incisività, tutti i fenomeni illegali in grado di turbare il libero svolgimento delle imprese sane e garantire, contemporaneamente, il massimo livello di sicurezza economico-finanziaria ai cittadini che, dopo mesi di stressante e ininterrotto lavoro, hanno il diritto di godersi un periodo meritato di ferie.

Tra i settori operativi “rafforzati” vi sono quelli tipicamente estivi: la lotta all’abusivismo commerciale, all’evasione fiscale legata alle case-vacanze, alle truffe del carburante, al “caporalato” e alla contraffazione, ai prodotti non sicuri e ai traffici di droga, in parte destinata a rifornire i punti di spaccio delle località di villeggiatura.

Non solo repressione, naturalmente. Ma anche tante azioni preventive e di vicinanza ai cittadini, come i quotidiani interventi di polizia del mare, svolti dalle Fiamme Gialle del comparto aeronavale sulle acque o dagli uomini del Soccorso Alpino (S.A.G.F.) nelle zone montane.

Giochi e scommesse

157 interventi irregolari nel settore dei giochi e delle scommesse: sequestrati 233 apparecchi da intrattenimento (cc.dd. newslot), 51 punti clandestini di raccolta scommesse e riscontrate 231 violazioni, che hanno portato alla denuncia all’Autorità Giudiziaria di 31 persone