Nel quadro dei controlli delle attività commerciali dedite all’esercizio delle scommesse, mirati alla prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania ha attivato un dispositivo nell’ambito del quale oltre a vari reparto dell’Arma sono stati coinvolti rappresentanti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato.

Sono state registrate svariate violazioni in alcuni centri scommesse di Aci Catena e Misterbianco. Il controllo, comunque, riguarderà tutta la provincia seguendo un preciso calendario.

In particolare ad Aci Catena, l’attività svolta ha consentito di verificare come una delle sale scommesse sottoposte ai controlli operasse in assoluta mancanza di qualsivoglia autorizzazione con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria del titolare e sequestro dell’attività. Allo stesso sono state elevate sanzioni amministrative, per la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti, per l’organizzazione di scommesse in assenza di concessione, autorizzazione o licenza di polizia, per la pubblicità di scommesse abusive, per la partecipazione a scommesse abusive, per un totale di 54mila euro.

Analogamente a Misterbianco sono state eseguite diverse sanzioni amministrative per aver installato o messo a disposizione degli utenti apparecchi non rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni indicate nel comma 6 dell’art. 110 del T.U.L.P.S. e nelle relative disposizioni attuative, per un totale di 20 mila euro oltre al sequestro di 2 apparecchiature, elevate a carico di un’agenzia per le scommesse; ulteriori sanzioni amministrative anche per il mancato versamento delle imposte, oltre alla diffida a ridurre l’area adibita a sala giochi, per un totale di 209 euro, a carico di un punto scommesse.