Nell’ambito dei servizi a tutela della salute e della sicurezza pubblica disposti dal Questore di Ancona, Cesare Capocasa, e coordinati dal Commissariato di Jesi con le altre Forze di Polizia, nella serata di sabato 29 gennaio è stato organizzato e condotto un servizio interforze che ha visto impiegate aliquote della Polizia e dei Carabinieri.

Le attività sono state attagliate alle attuali esigenze in particolare alle verifiche finalizzate a garantire la compiuta osservanza della norme vigenti in materia di contrasto alla diffusione della pandemia nonché a scongiurare l’insorgere di comportamenti illeciti correlati alla movida. Sono state quindi controllate le certificazioni di avvenuta vaccinazione a 483 persone, presenti nei numerosi esercizi di ristorazione visitati dagli operatori delle forze dell’ordine impiegati: una sola irregolarità rilevata.

Come di consueto, al fine di verificare possibili usi impropri delle certificazioni, i dati risultanti dai green pass esibiti sono stati confrontati con i rispettivi documenti d’identità.

L’attenzione è stata rivolta anche ad una nota sala giochi del comprensorio meta di molti giovani. Per quanto attiene alla movida, fenomeno che caratterizza il centro storico cittadino e che vede confluire e sostare nelle vie e nelle piazze molti ragazzi, i servizi svolti con operatori in uniforme e connotati da alta visibilità hanno sortito ottimi effetti attesa l’assenza di qualunque turbativa e lamentela.

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