Il voto al piano di concordato per la società Casinò de la Vallée è oggi alle 14,30 in tribunale ad Aosta. A essere convocata è l’assemblea dei creditori chirografari. I sì dovranno essere la maggioranza. La condivisione del piano da parte dei chirografari, cioè di banche, finanziarie e associazioni e coloro che vantano contratti di forniture non pagati è fondamentale perché la procedura possa continuare. Il debito vantato dai 303 creditori è di 21 milioni 371 mila, 775 euro e 33 centesimi. Il più piccolo è di 21 euro e 4 centesimi, il più grande (una banca) è di 4 milioni 722 mila 703 euro e 90 centesimi. E’ quanto si legge su lastampa.it.

Il piano da ottobre a oggi ha subito una modifica per poter soddisfare con maggiore garanzia proprio i creditori chirografari. Nel piano del 2018 il pagamento dei loro crediti era fissato al 78 per cento, adesso all’80. Stessa percentuale del piano di ottobre, ma il commissario giudiziale Ivano Pagliero aveva sottolineato alcuni dubbi, ipotizzando un deficit di liquidità già da quest’anno. L’azienda ha però consegnato un’integrazione che allunga di un anno la conclusione del piano di concordato, dal 31 dicembre 2023 al 31 dicembre 2024. La società Casinò ha anche aumentato il fondo rischi a oltre 5 milioni per il lockdown conseguente alla pandemia, mentre ha ridotto altri fondi rischi come quelli per i processi. Aggiustamenti che hanno tenuto conto dei rilievi del commissario e giudicati in modo positivo da Pagliero e dall’attestatore del piano, Luca Poma. I fondi che si liberano andranno a incrementare la percentuale per i chirografari.